Regali | Sì e No

Mancano pochi giorni a Natale e questa settimana è un concentrato di cene, pranzi e preparativi. Ecco come organizzarsi per gli ultimi regali…senza stress e senza scivoloni!

Fare i regali di Natale per molti è motivo di stress, perché per fare i regali occorrono sicuramente tempo e creatività. Organizzandosi si può rendere tutto più semplice e divertente!

La lista

Il primo step è sicuramente quello di fare una lista delle persone alle quali si desidera fare un regalo. Occorre prendersi cinque minuti per fare mente locale. Nella mia lista ci sono sempre prima gli affetti più cari, come la mia famiglia in senso stretto, quelle persone che condividono con me gioie e dolori e ci sono sempre (indipendentemente dal grado di parentela), così come le mie tre più care amiche. Poi la lista continua con colleghi e compagni di avventure.

Fare un regalo deve essere piacevole, io sono dell’idea che lo si debba fare con entusiasmo, altrimenti meglio limitarsi agli auguri. A volte una telefonata o destinare il tempo di un caffè a qualcuno è il regalo più bello. Quindi, oltre alla lista, occorre far posto in agenda per qualche incontro.

Cosa a chi

Di fianco ai nomi della mia lista io metto sempre qualche appunto. Pensare a cosa piace fare ad ognuno nel tempo libero è un buon modo per andare a colpo sicuro e trovare qualcosa che piaccia al destinatario e non solo a noi. Si può anche pensare a qualcosa per cui, quella persona, non ha mai tempo.

NO ai regali che piacciono solo a noi

SI’ ai regali in linea con lo stile del destinatario

Regalare un maglione rosa a chi veste con colori meno femminili (solo perché noi amiamo il rosa o è di moda) è uno scivolone: lo si capisce subito dall’espressione del volto dopo lo scarto del dono. Questo è un esempio di regalo che piace solo a noi che lo abbiamo fatto: da evitare!

Il percorso più veloce

Fare la lista con gli appunti ci consente di ragionare a monte un percorso mentale per fare acquisti mirati, si può pensare ai negozi dove trovare i vari cadeaux e perdere meno tempo a vagare di negozio in negozio.

A questo punto non resta che destinare qualche ora agli acquisti, o magari diluire il tutto su più giorni della settimana: oggi in libreria in pausa pranzo, domani sera un salto nel negozio sportivo: lista sempre in tasca questa settimana!

NO al vagare senza meta sperando di essere illuminati da un’idea

SI’ all’organizzazione degli acquisti per genere, seguendo un percorso

Carta e fiocchi

Ogni anno io acquisto un rotolo di carta e, con quello impacchetto tutti i miei regali. Quest’anno ho scelto carta craft e lana marrone. Non mi piace farmi fare i pacchetti nei negozi, preferisco farli io. Il momento in cui sono sotto all’albero di Natale tutti simili, ognuno con la sua forma e qualche personalizzazione, mi rende molto orgogliosa! Una volta fatto il primo e studiato come reagisce la carta sarà molto semplice e veloce farli tutti…dopo cena, per digerire, senza farsi rapire subito dal divano. Ne beneficia anche la linea!

Non sono brava a fare i pacchetti, ma credo che venga apprezzato il gesto (spero, perché se no ho sempre fatto brutta figura!).

Impacchettare i regali secondo me è una coccola per il destinatario.

NO a regali senza pacchetto

SI’ a pacchetti fatti a mano, anche se non sono precisi

Bigliettino

D’obbligo. Non è necessario scrivere dei poemi, ma il nome del destinatario e un semplice augurio con la firma, doneranno personalità ai vostri doni!

NO ai regali senza bigliettino

SI’ al nome del destinatario sul bigliettino (aiuterà anche noi a non fare confusione nella distribuzione)

Regali reciclati

Non è una bella abitudine, ma chi di noi non lo ha mai fatto?

Occorre farlo con stile.

NO al reciclo di regali di cui non si conosce il contenuto (una volta ho ricevuto un porta foto con la foto della persona che me lo ha regalato e una sua amica…)

SI’ al reciclo di oggetti nuovi, solo se si è sicuri che quel dono potrebbe piacere al nuovo destinatario e non c’è legame alcuno tra chi lo ha regalato in prima battuta e il nuovo ricevente

Regali inaspettati

Può capitare che qualcuno si faccia avanti con un presente e noi non abbiamo fatto altrettanto. Io credo che un ringraziamento sentito sia il più bel gesto in quell’occasione. Potremo ricambiare invitando quella persona per un aperitivo o, se non è possibile, sarà nostra cura ricambiare in un secondo momento, magari portando qualcosa dal nostro prossimo viaggio.

NO a dimenticarsi di ringraziare per un regalo ricevuto

SI’ a contraccambiare in un secondo momento, se siamo colti di sorpresa

Il mio segreto

Per me fare i regali è molto più bello che riceverli, preparo la mia lista in estate e inizio a fare acquisti durante le vacanze, in posti esotici o in città diverse dalla mia. Quando vedo qualcosa che mi porta alla mente qualcuno io acquisto. Nel mio armadio c’è la scatola dei regali. Arrivo sempre al Natale o ai compleanni senza stress e con idee originali! Inseritelo nei buoni propositi per il nuovo anno!

Buona settimana-regali a tutti!