#intervistaGLAMOUR1 | Chiara

Chiara, una donna che ha dato un’importante svolta alla sua vita. Esprime la sua creatività e le sue idee seguendo con dedizione il suo sogno.

Per la mia #intervistaGLAMOUR1 ho scelto Chiara: una donna che ha dato un’importante svolta alla sua vita. Tanti anni fa si è trasferita con il suo compagno a Torbole sul Garda, nell’Alto Garda Trentino, una località turistica della quale non ci si può non innamorare. Ed è successo anche a loro.

Il nostro incontro avviene all’interno di SURF PLANET 2, quello degli store che più rappresenta Chiara. E’ proprietaria, insieme al suo compagno, di un gruppo di negozi: SURF PLANET 1, 2 e Kiteplanet: rinomati e conosciuti non solo da chi frequenta Torbole, ma diventati – negli anni – un punto di riferimento a livello nazionale ed europeo.

SURF PLANET 2  è un negozio che io amo molto perché è un concentrato di stile, un luogo dove i capi esposti parlano di ricerca e dedizione, dove ogni più piccolo particolare è curato con attenzione.

Torbole è un paese vuoto in questi giorni invernali, ma il negozio di Chiara, allestito in stile natalizio con espositori in legno da lei creati, luci e candele, lo avvolgono in una calda atmosfera.

Chiara, come descriveresti il tuo mondo?

E’ un mondo perfetto per me e nel quale sto molto bene. Mi sento molto fortunata: amo la mia vita, la mia famiglia e il mio lavoro. Quest’ultimo per me ha molta importanza , è il mezzo che mi permette di esprimere le mie idee e la mia creatività.

Quando e come hai iniziato a fare questo lavoro?

Mai nella vita mi sarei immaginata di fare questo. Sono sempre stata attratta e ho sempre seguito il mondo della moda, del design e dell’arte. Ho commesso un errore e, per svariati motivi, mi sono iscritta ad economia invece che ad architettura. Poi la vita ha deciso di regalarmi una seconda possibilità. Nel trasferirmi a Torbole con Alberto, il mio compagno, abbiamo scelto di realizzare qualcosa assieme e così è nato il primo Surf Planet. Inizialmente quello che sarebbe diventato il SURF PLANET 2 di oggi era ancora in fase embrionale. Surf Planet era un negozio di attrezzatura tecnica per il windsurf con un corner di abbigliamento prettamente surf e street. Non vi erano sufficienti spazi e modo per poter sviluppare, nel nostro primo store, una realtà più fashion. SURF PLANET 1 era una realtà vincente, tecnica, che necessitava di ampliarsi anche al settore del kitesurf e del sup. La mia realtà più fashion, quella realtà che più mi assomiglia e rispecchia, si è realizzata in un secondo momento in quello che è diventato SURF PLANET 2.

Nel 2008 abbiamo trasferito tutto l’abbigliamento in un nuovo negozio, dando vita a SURF PLANET 2, dove mood street e surf si incontrano con il fashion e vengono da me miscelati con sapiente cura e attenzione. Una realtà unica perché è frutto della nostra storia, del nostro percorso ed è pensata e studiata da noi, con il nostro stile. Nel 2014 arriva l’occasione di allargare ulteriormente SURF PLANET 2 e ci siamo spostati in quella che è l’attuale sede. Ricordo ancora l’emozione quando siamo arrivati alla fine degli allestimenti, una volta fatte le ultime vetrine.

Siamo usciti, uno di fianco all’altra, osservando come spettatori esterni quanto fatto.

Ero piena di orgoglio e di gioia, mi sentivo pienamente realizzata in quel momento.

Stavo condividendo tutto questo con il mio compagno di lavoro e di vita.

Cosa ti da la carica e cosa fai per trovare ispirazioni?

Amo il mio lavoro, mi appaga e lo faccio con molta passione.

Quando una persona fa le cose con tanta dedizione la carica si genera in modo automatico, l’energia arriva come dall’interno di un vulcano in eruzione.

L’altra importantissima ricarica energetica, per quanto mi riguarda, sono le gratificazioni e i feedback che arrivano dai clienti. Quando ricevi complimenti, vedi che le persone ti seguono, si ritrovano nelle proposte che fai e apprezzano le novità che ogni anni introduci, significa che stai facendo un buon lavoro e sei sulla buona strada. E quindi, avanti tutta, il ciclo energetico funziona!

Per trovare ispirazioni, nuovi brands o nuove idee, occorre bravura, un occhio ben allenato e un bel po’ di innata intuizione e creatività.

Il viaggiare aiuta ad aprire molto la mente a nuovi concetti, nuovi stili e tendenze.

Con l’avvento dell’era 2.0 siamo stati anche facilitati dal web, dai blog, da Pinterest e dai social, anche se in realtà si può prendere spunto da qualsiasi cosa.

A volte le migliori idee arrivano all’improvviso, bisogna saperle coglierle e iniziare subito a svilupparle.

Che consiglio daresti alla Chiara del futuro che si approccia a un mestiere come il tuo?

Il consiglio è quello di iniziare a fare questo lavoro solo se si ha tanta passione.

Solo in quel caso anche il tanto tempo che si dedica alla propria attività non sarà un peso.
Entrando in un negozio, secondo me, il cliente deve percepire in modo discreto il minuzioso studio e la dedizione che ne stanno alla base.

Come ti vedi tra 10 anni?

Non ho un’immagine precisa di come sarò.

Nei cambiamenti e nell’evolversi della vita cercherò di essere il più possibile coerente con me stessa, con i miei valori, tenace ed energica come sono sempre stata.

Ora che abbiamo parlato di cose serie ti metto alla prova: hai a disposizione il tuo intero negozio, scegli qualcosa che, per te, ha sapore di feste.

Chiara non esita un attimo e mi mostra subito due manichini che ha preparato per le sue vetrine natalizie. E’ l’occasione giusta per una foto. Chiara sistema per bene ogni dettaglio, perché non c’è mai fine alla ricerca della perfezione!

Per concludere: cosa significa GLAMOUR per te? Va a braccetto con qualche altra parola.

Se penso a glamour mi viene subito in mente qualcosa di stiloso e di fashion, qualcosa che affascina e stupisce l’occhio di chi osserva.

Una persona glamour è una persona che ha fatto dello stile il suo stile di vita, perché è insito in lei. E’ una persona affascinante, che gioca con il fascino e lo stile senza esserne dipendente, che lo vive con spontaneità e naturalezza, dandogli il giusto peso.

GLAMOUR può andare di pari passo con la parola STILE.

Chiara ha messo tantissima energia nelle sue risposte e si capisce che ha tanta passione per il suo lavoro. Dietro alle sue scelte c’è tanta ricerca. Chiara ha deciso di trasferirsi a Torbole perché, per lei (e anche per me) rappresenta il posto perfetto dove vivere. C’è tutto: fashion, natura, sport, forte turnover di persone sempre nuove da conoscere. Torbole è piccola ma non è noiosa. Chiara ha le sue radici, come me, in un posto piccolo e forse è anche per questo che qui si trova bene.

Torbole, un posto perfettamente glamour…come Chiara!