#DECLUTTERING

COSA SIGNIFICA DECLUTTERING

Il termine inglese decluttering è diventato improvvisamente glamour. Stiamo vivendo (o sopravvivendo) come se ci avessero messo un po’ in pausa. Questa pausa ci regala una notevole quantità di tempo per fare un reset nella mente e nei nostri spazi, per poi ripartire alla grande una volta che potremo schiacciare nuovamente il tasto play.

Ecco allora che possiamo dare un nome e riassumere in una parola tutte quelle attività che molti di noi stanno compiendo o che hanno in programma di compiere: decluttering, un neologismo della lingua inglese traducibile con “il togliere ciò che ingombra, eliminare la confusione”. In lingua italiana indica la vera e propria arte di fare piazza pulita dalle cose inutili, al fine di vivere più liberi.

IL MIO DECLUTTERING

Se questo è un buon momento per fare decluttering c’è invece chi ha fatto di questa parola uno stile di vita: è una vera e propria attitudine orientata all’essenziale, una liberazione che apre al futuro ed a nuove possibilità. Detto così sembra un concetto interessante, ma io non mi sento proprio decluttering oriented, faccio fatica a liberarmi delle cose. A volte anche un biglietto di un concerto accartocciato rappresenta un valore affettivo, come se avessi paura di dimenticare qualche bel momento. Ho quindi organizzato delle scatole (ne riempio mediamente una ogni due anni) dove conservo tutte quelle piccole cose che non servono più, ma che mi fanno restare in pace con la coscienza: bigliettini di auguri, d’amore, ricevute di hotel o ristoranti dove sono stata particolarmente bene, piccoli oggetti che mi strappano un sorriso legati a qualche ricordo. Ho questa abitudine da quando sono piccola, ma non ho mai riaperto nessuna di quelle scatole e molte di esse sono custodite a casa dei miei genitori. La cosa però mi fa star serena, quindi continuo a farlo…arriverà il giorno in cui aprirò questi vasi di Pandora? Ecco quindi una piccola rassicurazione: decluttering per i superflui ricordini può anche solo voler dire trovargli un piccolo spazio lontano dalla polvere…

Un altro paio di maniche invece è quando fare la pulizie diventa un percorso a ostacoli e trovare qualcosa nell’armadio o nella credenza diventa una mission impossible, allora è venuto il momento di liberarsi degli oggetti superflui: fare decluttering, letteralmente “eliminare ciò che ingombra”.

DECLUTTERING: UNA VERA PROFESSIONE NEI PAESI ANGLOSASSONI

Nei Paesi anglosassoni questa pratica è diventata virale, tanto che ne sono nate delle professioni, dei veri e propri aiutanti per selezionare ed eliminare ciò che non si usa più. Pare che tutto ciò produca benefici anche a livello interiore: liberarsi del superfluo e del passato apre la mente al futuro e alle nuove possibilità…se qualcuno di voi prova, e così facendo trova l’amore, vorrei esserne informata, please! 🙂

CONSIGLI PRATICI

Ecco quindi un paio di regoline per aiutarci, in linea generale, a predisporre un super decluttering ai tempi del COVID-19:

  • compilare una lista degli spazi o mobili della casa bisognosi di decluttering
  • agire su uno spazio alla volta, un po’ per giorno. Il rischio, altrimenti, è quello di trovarsi all’ora di cena con talmente tanti oggetti in giro da far fatica a trovare la strada per la cucina
  • organizzare quattro contenitori: uno per le cose da buttare, uno per le cose da tenere, uno per le cose da donare e uno per le cose da restituire

Se avete bambini in casa potete organizzare assieme a loro delle scatole ricordo da riporre in soffitta, non buttate i loro disegni e le loro creazioni, lasciate che lo facciano da grandi con più coscienza. I miei genitori hanno fatto così, ma aspettano ancora la mia presa di coscienza in realtà! 🙂

LINK ALL’ARTICOLO “100 COSE DA BUTTARE. SENZA RIMPIANTI”

Ho letto un articolo di Donna Moderna dove una specialista del decluttering ha stilato un’interessante lista di 100 cose da buttare subito, un validissimo aiuto per entrare nella mentalità decluttering. CLICCA QUI per l’articolo “100 cose da buttare. Senza rimpianti!”

Possedere meno per vivere meglio: è forse questo il segreto della decrescita felice? Posto questo assunto come “eticamente corretto”, la messa in pratica è un altro paio di maniche, ma il risultato sarà di grande successo. Provare per credere.

Buon decluttering.

Federica