Se è vero che esiste “the little black dress” (l’abitino nero perfetto) allora è pur vero che deve esistere “the perfect black bag” (la borsa nera perfetta).

Anche se qualcun* di noi fa di tutto per cercare di trovare valide alternative al vestiario di colore nero, è pur vero che spesso è lui a fare da padrone nei nostri outfit (in quelli invernali maggiormente), se non altro nei capi spalla e nelle calzature. E allora la borsa nera è uno di quegli oggetti MUST HAVE che non possono mancare nel nostro guardaroba.

Cosa significa trovare la borsa nera perfetta?

Significa poter uscire con – tra le mani – un accessorio che all’interno possa contenere tutto il nostro mondo, un oggetto comodo e capiente, con una forma e una finitura che possa accompagnarci dalla colazione alla cena, come un valido alleato senza essere di troppo, ma al contrario conferendoci un’allure di sicurezza!

Tralasciando le pochette nere da grande occasione o le borse nere più piccole e per definizione più da sera (che richiedono di essere passati da casa a fare il “cambio borsa”), io qui vorrei analizzare quel particolare tipo di accessorio che non ha orario e non ha tempo. Qualcosa per il quale possa valere la pena di fare un piccolo investimento perché potrà accompagnarci per anni e anni, senza stancarci.

Quali caratteristiche deve avere, secondo me, la borsa nera perfetta?

  • capienza sufficiente per TUTTO ciò che ci può servire durante la giornata (beauty e mini trousse, chiavi, mini ombrello, collant di ricambio, borraccia con acqua fresca, gel disinfettante per le mani, crema per le mani, il pacchetto di cracker o la barretta di cereali, agenda, occhiali da sole e da vista, fazzoletti, biro e Block notes, powerbank, EarPods, caramelle, il tostapane e un set di pentole);
  • comodità data da più accessori per poterla trasportare come manici a mano, manico lungo a spalla e, per le corse alla rincorsa di un taxi o di un treno, la tracolla!
  • buona fattura che per me significa una bella pelle che si possa pulire facilmente, che con l’usura o la pioggia non si sgualcisca, un valido sistema di chiusura anti ladro (anche se ci sono degli escamotage per le borse open…magari scriverò un post su ciò) e possibilmente una divisione in tasche/scomparti interna;
  • pulizia nelle linee e pochi orpelli (perchè alla lunga possono stancare o passare di moda, le borse particolari non sono l’oggetto di questo post…anche se le amo).

Quali tipi di borse possono rientrare in questa categoria?

Io direi 3: TOTE BAG, HOBO BAG & SHOPPER.

TOTE BAG 

è una borsa dalla forma a trapezio, di varie dimensioni, ed è ideale per portare sempre con sé moltissimi oggetti essendo una borsa molto capiente. Nasce negli anni ’40 ed si adatta a qualsiasi occasione, comoda da indossare: “Tote” infatti significa “trasportare“. Questo è il mio tipo di borsa preferito.

Courtesy of Hermès – mod. Bolide

Courtesy of Louis Vuitton – mod. ONTHEGO GM Pelle Monogram Empreinte

Courtesy of River Island – mod. Clean Tote (super economica, ma di super effetto: la trovate su Zalando!)

HOBO BAG

è una borsa molto morbida e molto capiente, riconoscibile per la sua particolare forma a mezza luna. Adatta specialmente a chi ha una vita frenetica: “hobo” significa proprio “vagabondo“, infatti questa borsa deve il suo nome ai senzatetto che portavano sempre una piccola borsa a tracolla utile per contenere tutto ciò che gli servisse.

Courtesy of Armani Exchange

Courtesy of Gucci – mod. Jackie 1961

Courtesy of H&M

SHOPPER

ha una forma rettangolare e linee pulite e semplici semplici, possiamo trovarla in commercio in tantissimi materiali, pelle, stoffa, plastica ed in tutti i colori e stampe. Nella finitura in pelle nera potrebbe rientrare in questa mia selezione. Il nome “Shopper” significa ” acquisti“, infatti è l’ideale per fare spese perché molto capiente, ma anche comoda: grazie ai suoi manici è possibile portarla sia a mano che a spalla a seconda della propria esigenza. Molto più adatta alle persone alte che a quelle bassine come me.

Courtesy of Furla – mod. Sofia

Courtesy of Zara – mod. shopper con stampa animalier

Courtesy of Yves Saint Laurent

Per tutti quelli che hanno intenzione di regalare al proprio partner una borsa…sappiate quindi che per chi la riceve (se è un amante dell’oggetto) è una cosa seria, ricca di mille sfaccettature e che potrebbe potenzialmente mandare in tilt il vostro piglio decisionale davanti a cotanta scelta 🙂 ma se centrate l’obiettivo, beh…avete fatto sei al Superenalotto della felicità di chi la riceve!

Lo so mamma, che leggi sempre i miei post, ogni regalo è bellissimo e si deve ringraziare sempre con un gran sorriso e tanta riconoscenza, indipendentemente dal contenuto (ma non dimenticherò mai la tua faccia quando papà ti comprò come regalo un modello futuribile di aspirapolvere…a voi lettori lascio solo un’immagine qui sotto per descrivere il suo stato d’animo)

In ogni caso la ricerca della borsa nera perfetta è un bell’esercizio da fare on line o, adesso che si può (con le dovute accortezze) curiosando tra le vetrine, per capire quanta offerta variegata c’è sul mercato e affinare, così, il proprio gusto…per conquistarsi l’oggetto selezionato e desiderato del quale non pentirsi!

UN MIO CONSIGLIO VIVISSIMO: da sempre, anche prima di questa pandemia, io ho in borsa (in tutte le borse!) una biro (bella ed elegante…che si differenzia dalle penne più comuni per non essere confusa) con la quale firmo le ricevute delle carte di credito, compilo form ove richiesto ecc. Questo mi consente di non toccare biro toccate da chiunque…un piccolo gesto che può ridurre un po’ il rischio di contrarre malattie.