QUANDO PER DIVERTIRSI ASSIEME BASTAVA UNA MONETINA.

E’ il 23 novembre 1889 quando, presso il Palais Royale Saloon di San Francisco, entra in funzione il primo jukebox della storia. Ben 131 anni fa oggi.

Il jukebox, o juke-box, è un apparecchio da installazione pubblica che, in seguito all’introduzione di una monetina, riproduce brani musicali, secondo quali sono stati inseriti al suo interno.

Il termine deriva da juke-joint e stava ad indicare, negli Stati Uniti degli anni trenta, un bar in cui si balla. Nello stesso periodo si parlava anche di juke-band per indicare i gruppi musicali che si esibivano dal vivo nei medesimi locali.

Tutto ciò è rimasto in vita per tanto tempo, basti pensare a quanto abbiamo visto nelle fortunate puntate della celebre sitcom statunitense Happy Days.

Ora non se ne vedono quasi più, ma io me ne ricordo uno in particolare situato fuori dal bar de l’Isola dei Gabbiani in Sardegna dove, nelle mie splendide e lunghissime vacanze estive, ero solita andare a “mettere” le canzoni del Festivalbar prima dell’inizio della serata danzante…un rituale pre-disco insomma…

Il juke box a me fa pensare, in questo periodo, all’importanza della musica nella nostra vita. A chi non è capitato di ascoltare una canzone e di pensare a una persona così intensamente da volergli far ascoltare o dedicare proprio quel brano? Oppure ancora di cantare a squarcia gola in auto ciò che passa la radio? O di ballare davanti allo specchio o in giro per casa sulle note di un brano carico? Ci serve per allenarci, per distrarci piacevolmente, per cantare in spiaggia davanti a un falò in quelle nottate senza tempo, per ballare e soprattutto per emozionarci.

Bridget Jones canta “all by myself” perchè è single e sola, nella giungla si intona “Hakuna matata” per sentirsi, appunto, senza pensieri e così via. La musica ha il potere di tradurre i nostri stati d’animo.

Ed ora che siamo più soli, dove a tratti a me sembra di vivere una scena del film “Footloose”…la musica riesce a farci compagnia col suo potere fortissimo.

Ti senti solo? Canta che ti passa. Non è una frase fatta, ma la pura verità.