IL COMPITO DELLA MODA E’ QUELLO DI FAR SOGNARE.

Elisabetta Franchi oggi ha presentato in TV la collezione autunno-inverno 2021-2022

In una realtà ancora diversa da quella alla quale eravamo abituati ci ritroviamo a seguire le sfilate dalla tv, dai social e in generale dal web. Stiamo delegando sensazioni, lavorazioni e tessuti più che mai tattili ed esclusivi ad uno streaming globale, democratico e universale (eh sì, siamo tutti in prima fila).

In questi tempi difficili la moda deve essere ancor più straordinaria per ottemperare al suo compito di farci sognare. Elisabetta Franchi secondo me ci è riuscita alla perfezione, la sua sfilata è stata come immergersi in una favola moderna.

Che io sia una sua fan è risaputo e forse sono anche di parte. Pensavo di trovare novità, invece ho trovato innovazione.

Da ragazzina mi facevo sempre accompagnare da mio papà nel negozio del centro di Reggio che teneva i capi di CELINE B, il brand che oggi è ELISABETTA FRANCHI. E da allora seguo l’evoluzione del brand e i messaggi, colmi di valori, che questa donna riesce a trasmettere con semplicità a tutti.

A mio avviso oggi è la stilista più vicina alla mia lunghezza d’onda. I suoi capi sono riconoscibili e indossabili dal primo all’ultimo.

La sfilata ha avuto luogo in uno spazio dedicato all’allenamento con i cavalli ed è da lì che si sviluppa tutto il mood delle tendenze A/I 2021-22.

Elisabetta ci ha presentato una donna decisa, a tratti selvaggia come un cavallo che corre libero, ma allo stesso tempo rigorosa come lo stile di una cavallerizza e della storia che si porta dietro questa figura. Il tutto pervaso dall’immancabile femminilità.

I colori sono il bianco, molto presente e abbinato sempre a tutti gli altri, il beige, il sabbia, il colore della terra rossa, un po’ di ceruleo e il colore classico del jeans, argento, grigio, nero e oro. Un piccolo cammeo fatto dal rosso e dal rosa antico.

Punto di forza sono state le cappe, spesso impreziosite da cinture che sottolineano molto il punto vita indossate anche sopra ai capi spalla e i Teddy oversize, intervallati da un cappotto rigorosissimo e un po’ a ruota.

I pantaloni sono molto basic ed eleganti come vuole lo stile alla cavallerizza, i top, i maglioni e le camice sono tutti molto lavorati con fiocchi e colletti importanti presi un po’ in prestito dall’Ottocento e dagli anni ’80. Le maniche sono tutte over over over size e spesso con effetto trasparenza.

Gonne corte a balze, shorts e frange scoprono una piccola porzione di gamba, perchè il resto è tutto stivale alto o altissimo, ma con tacco basso. Tulle, bustini e abiti lunghi brillanti che lasciano generose porzioni di schiena scoperta ci portano un po’ allo stile de “Il grand Gatsby” e riprendono un po’ gli anni 30.

Borse over size o super mini size che pendono dalle cinture. In testa rigore e Borsalino.

Molto interessanti le gonne lunghe nere trasparenti e a balze che sovrastano pantaloni per uno stile anti convenzionale molto chic.

I tessuti sono tutti molto preziosi e molto lavorati intervallati dalla pelle.

Curios* di vedere la sfilata? Se vuoi deliziarti con 15 minuti di magia ecco il link: clicca qui.

Grazie ad Elisabetta io oggi ho sognato momenti mondani e di normalità che spero non siano così lontani. E tu? Che rapporto hai con la moda?